
Titolo: La casa di carta.
Titolo originale: La casa de papel.
Ideatore: Álex Pina
Lingua originale: spagnolo
Anno: 2017- in corso
Trama: La trama si concentra su un gruppo di giovani ladri capeggiati dal “Professore” il cui unico scopo è compiere la più grande rapina della storia, paradossalmente però, non ruberanno nulla.
Commento: personalmente trovo la serie molto ben fatta e molto ben sviluppata.
Nella sceneggiatura ogni elemento ha un suo perché.
Sicuramente il personaggio cardine (e dal mio punto di vista anche il migliore) è il Professore.
Senza di lui nulla di ciò che accade sarebbe possibile.
Egli è riesce a coordinare magistralmente un gruppo di individui che altrimenti finirebbero con l’ammazzarsi a vicenda.
Interessante anche il palese tentativo di critica al governo spagnolo, reo di essere troppo duro e conservatore e nei confronti del quale la stessa banda di ladri riesce ad apparire come la resistenza.
In questo caso sono azzeccati l’utilizzo del colore rosso per le tute e della canzone Bella Ciao, storicamente simboleggianti il comunismo.
In sintesi, la Casa di Carta è una serie molto intrigante e adatta soprattutto ad un pubblico più maturo, per via delle tematiche trattate.
Voto: 8,5